Riprendo a comunicare la nostra tragedia quotidiana, ma passi in avanti per contrastare questa emergenza non ci sono, perchè Bellachioma ha altro a cui pensare….
Dall'inizio del nuovo anno al 15 gennaio per lavoro ci sono già 42 morti, 42584 infortunati e 1064 invalidi.
Al 20 gennaio, 57 morti, 57002 infortunati e 1425 invalidi.
Dall'inizio dell'anno al 1° febbraio, per lavoro: 94 morti, 94358 infortunati e 94358 invalidi.
Al 4 febbraio: 100 morti, 100648 infortunati e 2516 invalidi.
Dall'Unità del 9 febbraio 2009.
"L'ultimo morto sul lavoro si chiamava Rodolfo Ruggeri.
E' caduto da un'altezza di cinque metri ed è morto sul colpo mentre stava ultimando alcuni lavori nel cortile della scuola elementare Giuditta Tavani Arquati, presso il lungotevere della Farnesina a Roma.
Rodolfo lavorava per una società che aveva meno di sedici dipendenti. Una delle tantissime società presenti in Italia. La maggior parte delle aziende in Italia sono piccole o piccolissime. Da oggi sempre meno controllate.
La prima commissione parlamentare Affari costituzionali del Senato ha approvato, infatti, alcuni emendamenti nel Mille proroghe al testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che eliminano di fatto la possibilità di inserire i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza nelle aziende al di sotto dei 16 dipendenti.
Dei due emendamenti proposti dalla Lega, il primo prevede che il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (rls), si possa fare solo nelle aziende sopra i 15 dipendenti e il secondo elimina il comma 3 dell’art. 47, che in assenza di rappresentante istituisce obbligatoriamente il rappresentante territoriale per la sicurezza (rlst)."
Al 10 febbraio: per lavoro, 116 morti, 116068 infortunati e 2901 invalidi.
Al 25 febbraio, per lavoro: 160 morti, 160948 infortunati e 4023 invalidi.
Al 3 marzo, per lavoro: 178 morti, 178234 infortunati e 4455 invalidi.
Al 9 marzo, per lavoro: 195 morti, 195626 infortunati e 4890 invalidi.
Al 16 marzo, per lavoro: 215 morti, 215262 infortunati e 5381 invalidi.
24 marzo, per lavoro: 237 morti, 237010 infortunati e 5925 invalidi.
7 aprile, per lavoro: 278 morti, 278990 infortunati e 6974 invalidi.
14 aprile, per lavoro: 298 morti, 298808 infortunati e 7470 invalidi.
1° maggio 2009.
Vi è sempre stata una divisione formale tra Confindustria e governo ma ora anche questa divisione cade, il che significa la partecipazione - annunciata dal ministro dell’economia Tremonti - al direttivo degli industriali.
Questo atto sancisce la fine degli interessi diversi tra governo e confindustria: siamo giunti alla piena ed effettiva subordinazione del potere politico al potere economico, percorso ricordo iniziato all’assemblea di confindustria a Parma all’epoca del secondo governo Berlusconi.
Alla guida c’era era D’Amato e vi ricorderete le parole pronunciate in quel frangente dal pres. del cons.: “Il vostro programma è il mio!” .
Ora il velo d’ipocrisia viene tolto ed anche il più sprovveduto lavoratore sa da che parte stanno la lega ed il pdl.
Nel frattempo la strage continua…
Dall'inizio dell'anno al 1° maggio, per lavoro: 347 morti, 347134 infortunati e
8678 invalidi.
Al 13 maggio, per lavoro: 381 morti, 381442 infortunati e 9536 invalidi.
Al 22 maggio, per lavoro: 408 morti, 408504 infortunati e 10212 invalidi.
Al 28 maggio, per lavoro: 425 morti, 425780 infortunati e 10644 invalidi.
Al 3 giugno, per lavoro: 442 morti, 442836 infortunati e 11070 invalidi.
Al 19 giugno, per lavoro: 489 morti, 489234 infortunati e 12230 invalidi.
Al 29 giugno, per lavoro: 517 morti, 517692 infortunati e 12942 invalidi.
Al 17 agosto, per lavoro: 659 morti, 659188 infortunati e 16479 invalidi.
All'8 settembre, per lavoro: 722 morti, 722612 infortunati e 18065 invalidi.
Al 21 settembre, per lavoro: 757 morti, 757058 infortunati e 18926 invalidi.
Al 12 ottobre, per lavoro: 823 morti, 823450 infortunati e 20586 invalidi.
Al 1° novembre, per lavoro: 878 morti, 878070 infortunati e 21951 invalidi.
Al 10 novembre, per lavoro: 903 morti, 903986 infortunati e 22599 invalidi.
Al 26 novembre, per lavoro: 946 morti, 946860 infortunati e 23671 invalidi.
Al 7 dicembre 2009, per lavoro: 987 morti, 987066 infortunati e 24676 invalidi.
Ultimo aggiornamento infortuni: rispetto allo scorso anno sono per fortuna diminuiti ma come detto dall’INPS e dall’INAIL ciò è dovuto alla crisi economica e non certo alla campagna sulla sicurezza.
Dall'inizio dell'anno ad oggi 31 dicembre 2009, per lavoro ci sono stati 1048 morti, 1048150 infortunati e 26203 invalidi.
(a cura di Maurizio Forcella)
Per contattare i comunisti italiani: 3384358171 / 3358302162.
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